Archivio per Agosto, 2008

Contratti, Bonanni vuole firmare da solo – Economia

Agosto 26, 2008

Che Bonanni stesse strizzando l’occhietto al governo, lo si sapeva. Eppure era difficile pensare che arrivasse a mettere a repentaglio l’unità sindacale. E invece… La Cisl è determinata a raggiungere un accordo sulla riforma del modello contrattuale entro la fine di settembre «ad ogni costo», anche quello di firmare «da sola» l’intesa con Confindustria. L’obiettivo, dice il segretario generale, Raffaele Bonanni, è quello di portare a casa entro l’anno «un accordo con il governo per godere di detassazioni forti e strutturali sul salario di produttività». «Chi può mettersi contro? Voglio proprio vederlo..», azzarda da Rimini, dove partecipa al meeting di Cl, il leader della Cisl, ottenendo così il plauso di Confindustria che vede nella «forte determinazione» mostrata da uno dei sindacati una «spinta a tutte le organizzazioni sindacali perchè sulle regole si trovino intese condivise». Tace, invece, la Uil mentre la Cgil reagisce rimarcando il «valore irrinunciabile» dell’unità sindacale. «Per quanto ci riguarda, l’unità del sindacato è un valore irrinunciabile e un bene per i lavoratori, perchè così si possono ottenere risultati migliori. Noi della Cgil continueremo a ricercarla poichè in questa trattativa ci guida non solo la volontà unitaria, ma una piattaforma unitaria», avverte uno dei segretari confederali di Corso Italia, Agostino Megale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78362

Georgia, navi russe rimarranno al porto di Poti

Agosto 24, 2008

Il presidente georgiano Saakashvili Divergono le interpretazioni di Tbilisi e di Mosca sull’accordo mediato dalla presidenza francese dell’Ue per mettere fine al conflitto russo-georgiano, mentre sale la tensione sul Mar nero, dove la flotta russa rischia di trovarsi faccia a faccia con navi militari della Nato. La Russia, attraverso il suo vicecapo di stato maggiore Anatoli Nogovitsin, fa sapere di riservarsi il diritto di pattugliare le città georgiane come il porto di Poti, dato che il quinto punto dell’accordo prevede «misure rinforzate di sicurezza», e che i trattati di pace del 1992 davano spazio a controlli di «caschi blu» anche in territorio georgiano. Ma il parlamento di Tbilisi, su richiesta del presidente, Mikhail Saakashvili, proroga lo stato di guerra di due settimane, fino all’8 settembre, e afferma che il ritiro russo non è affatto completato, in violazione del documento firmato dalle parti. Nogovitsin si dice preoccupato del rafforzamento di navi della Nato nel Mar nero – alle fregate spagnola e tedesca si sono aggiunte una nave Usa e una polacca, mentre sono attesi altri due vascelli militari statunitensi, ufficialmente per portare aiuti umanitari – anche perchè la zona continua a essere pattugliata dalle navi della flotta russa.«Non credo che ciò contribuisca alla soluzione della crisi», ha detto il generale: «La situazione nel Mar Nero ha la tendenza a un aggravamento». Lo stato maggiore russo denuncia anche concentrazioni di truppe di Tbilisi al centro della Georgia e attività dei servizi segreti georgiani per preparare covi in vista di attacchi terroristici contro l’Ossezia del Sud.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78305

Georgia, Mosca assicura il ritiro, Tbilisi lo smentisce

Agosto 24, 2008

La Russia ha cominciato il ritiro delle sue truppe dalla georgia. Lo ha assicurato l’ambasciatore russo alla Nato, intervistato dalla stazione radiofonica France Inter, alla vigilia del vertice straordinario dell’Alleanza Atlantica convocato a Bruxelles. Le truppe russe continuano a distruggere le infrastrutture civili e militari in territorio georgiano, senza che si veda l’ombra dell’inizio di quel ritiro che era stata annunciata dal comando militare, a Mosca. Secondo l’emittente radiofonica georgiana «Imedi», soldati russi hanno appiccato il fuoco alle istallazioni di uncampo giovanile nella località di Ganmujuri, vicino al confine con l’Abkhazia. Il campo era stato inaugurato dal presidente Mickeil Saakashvili, lo scorso 17 luglio. Inoltre, secondo dati del ministero dell’interno georgiano, le truppe russe continuano ad occupare la città di Gori, vicino l’Ossezia del Sud, e quelle di Senaki e Zugdidi, non lontani da quella con l’Abkhazia. Georgia e Russia intanto hanno effettuato il primo scambio di prigionieri di guerra, dall’inizio del conflitto. Lo ha reso noto l’emittente televisiva Rustavi-2. Da parte georgiana, sono stati consegnati cinque militari (due dei quali piloti, i cui aerei erano stati abbattuti mentre sorvolavano il territorio georgiano). La russia ha invece restiuito 15 militari georgani di diverso rango. L’operazione è avvenuta sotto la supervisione della Croce Rossa e del segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale della Georgia, Alexander Lowaya.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78128

Bolt, altro record e altro oro nei 200 Argento nel windsurf per la Sensini – Sport

Agosto 24, 2008

Il giaimaica Usain Bolt, la star delle Olimpiadi di Pechino, dopo il record dei 100 metri cancella anche il primato mondiale storico di Michael Jhonson nei 200 e si aggiudica l’oro con 19,30 secondi contro i 19,30 del suo predecessore. Così oltre ad entrare nell’albo dei record Bolt diventa anche il nono sprinter ad aggiudicarsi la doppietta 100/200 alle Olimpiadi. Finora c’erano riusciti sei statunitensi, un canadese e un sovietico. L’ultimo a mettersi al collo entrambi gli ori era stato Carl Lewis nel lontano 1984 a Los Algeles. Così con il suo stile ormai noto Bolt ha urlato davanti alle telecamere a fine gara: «Sono io il numero uno» mentre nello stadio olimpico risuona la canzone «Buon compleanno» per il neocampione che giovedì compie 22 anni. Mercoledì mattina anche per l’Italia dopo le amarezze di martedì è arrivata la 20esima medaglia. A conquistarla è Alessandra Sensini, che ha vinto la medaglia d’argento nella vela, classe Rsx. L’azzurra ha vinto l’ultima regata, conquistando quei punti che le sono serviti per salire sul secondo gradino del podio. La medaglia d’oro è andata alla cinese Yin Jian, mentre il bronzo alla britannica Bryony Shaw. Grande prova della grossetana che ha preso subito la testa della regata e non l’ha mai mollata, rintuzzando i tentativi di recupero delle avversarie, in particolare della britannica, mentre la cinese – forte del primato in classifica generale proprio davanti alla Sensini – badava a non farsi superare dalle altre e a mirare a quei punti necessari per il successo finale così da annullare il vantaggio che ne sarebbe derivato all’azzurra con il suo successo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78182

Ventidue agosto: La tranquilla vigilia di una mamma speciale

Agosto 24, 2008

Josefa e Guglielmo con Janek nel 2002Se si tratta di Olimpiadi, lei è una certezza. Josefa Idem ha scelto Unita.it per descrivere ogni giorno le sensazioni e le emozioni dei suoi settimi Giochi. Iniziò a Los Angeles nell’ormai lontano 1984 quando gareggiava per la Germania Ovest. Poi sono venute Seul (ancora con la maglia tedesca) e le quattro olimpiadi dopo il passaggio ai colori azzurri: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene. L’Italia come scelta di vita, come paese dove sposarsi (nel 1990) con il suo attuale tecnico Guglielmo Guerrini e far crescere due figli (Janek 13 anni e Jonas, 5 anni), oltre all’impegno sociale e politico nella sua Ravenna. Il suo palmares è impressionante con decine di ori fra Mondiali ed Europei, mentre alle Olimpiadi è salita su tutti e tre i gradini del podio: prima a Sydney nel 2000, seconda ad Atene nel 2004, terza ad Atlante 1996. Ventidue agosto Domani alle 16,20 di Pechino (10,20 in Italia) Josefa Idem affronterà la settima finale Olimpica della sua grande carriera. Sarà in acqua 4, alla sua destra le due più accreditate rivali: in acqua 5 la tedesca Wagner, in acqua 6 l’ungherese Kovacs. Entrambe hanno già vinto una medaglia nel K4 di oggi: d’oro la tedesca, d’argento l’ungherese. «Scherzando potei dire che troverò la Wagner appagata e la Kovacs demoralizzata, ma invece sono sicura che entrambe daranno il massimo. Speriamo solo che siano un po’ stanche». La vigilia è passata in modo tranquillo e sereno.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78284

Rom e Sinti nomadi virtuali – SocietÃ

Agosto 24, 2008

«Dal falò alla Rete». Questo è il titolo di uno dei tantissimi post inseriti in uno dei siti delle comunità Rom Sinti e Kalè in Italia e nel mondo. A parlare della propria storia, della storia dei propri passi e del difficile cammino verso l’integrazione nei paesi d’approdo sono proprio loro. I nomadi, i gitani, gli zingari, comunità una volta viandanti oggi sempre più stabili e alla ricerca di uno spazio integrato. Sul web scrivono, si informano e si ritrovano virtualmente dopo secoli di cammino. I luoghi sono quelli di tutti i cybernauti: blog, siti dedicati e in questo caso completi di mappe virtuali. Le più note finestre sulla comunità online del popolo nomade – oltre a quello della Federazione Rom e Sinti insieme – sono «Mahalla» che raccoglie le comunità Sinti, Rom e Kalè da tutto il mondo e «Sucar Drom» dove la foto sotto l’apertura – uno striscione con su scritto: «Non vi vogliamo vi odiamo» – augura a tutti buone vacanze. C’è poi il sito dell’Unione del Popolo Gitano, organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite che raccoglie le notizie sui gitani in tutto il mondo. Ma la comunità raccoglie siti di tutti i tipi. Portali della cultura Rom e Sinti come «Bjoco» o «Vurdòn» dove la cultura si incontra con la storia, quella più cruenta. Così ad aprire il sito è il «manifesto sulla purezza della razza» pubblicato settant’anni fa, quello da cui scaturirono le leggi razziali.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78198

Vittorio Strada: «Non siamo di fronte a una riedizione della Guerra Fredda»

Agosto 24, 2008

«Il conflitto tra Russia e Georgia non va letto come un ritorno alla Guerra Fredda, bensì come espressione di una fase diversa, e nuova, del confronto tra la Russia e l’Occidente». A sostenerlo è uno dei più autorevoli studiosi del «pianeta russo»: il professor Vittorio Strada. Per quanto riguarda il ruolo fin qui giocato dal governo italiano in questo scenario di crisi, Strada rileva: «Se rapportato all’attivismo di Francia e Germania, non v’è dubbio che l’Italia abbia sin qui svolto un ruolo marginale». Qual è la vera posta in gioco nel conflitto tra Mosca e Tbilisi? «La posta in gioco è il controllo su alcune aree di importanza geostrategica ed economica, che vanno al di là della Georgia, e che in questo caso riguardano l’area caucasica e quelle contigue del Mar Nero e dell’area caspita. Si tratta di aree di interesse mondiale, in particolare per la Russia. Tanto più che accanto alla questione georgiana per Mosca ne esiste una ancora più importante: la questione ucraina». Molti analisti riferendosi al conflitto tra Russia e Georgia parlano di un ritorno alla Guerra Fredda. «È un immagine indubbiamente ad effetto ma che non dà conto delle novità presenti in questo tipo di conflitto. In realtà ci troviamo a dover fare i conti con una fase diversa, e nuova, del confronto tra la Russia e l’Occidente».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78138

Scuola, l’Antitrust avvia nelle librerie un monitoraggio sul caro-libri – Interni

Agosto 24, 2008

L’Antitrust scende nuovamente in campo contro il caro-libri scolastici. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un monitoraggio sui costi dei libri scolastici, per verificare gli effetti dell’istruttoria conclusa nell’aprile scorso con l’accettazione degli impegni presentati dagli editori.Nell’ambito dell’iniziativa, da martedì saranno effettuate verifiche a campione, da parte delle Unità Speciali della Guardia di Finanza, nelle librerie di 8 città italiane per valutare le modifiche intervenute sul mercato dopo gli impegni presentati dagli editori e resi vincolanti dall’Autorità.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78244

Arrestato un uomo con armi irregolari

Agosto 1, 2008

I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le accuse di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, di munizionamento e porto illegale di arma clandestina. L’uomo è stato fermato ieri sera a bordo della sua auto, in via Generoso Pope, al Quarticciolo, mentre si stava recando a casa del fratello.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280244

I piccoli, grandi frutti golosi dei Locatelli

Agosto 1, 2008

La Cascina Coldognetta, a Coldognetta-Barzio (Lecco), 0341.996872, è una piccola azienda agricola nascosta nel bosco nel pendio esposto a sud che separa Barzio dal fondovalle della Valsassina. Nata alla metà degli anni ‘80 per volontà di Attilio ed Eliana Locatelli con la produzione di piccoli frutti, è divenuta celebre per le sue Delizie di Bosco e di Valle, confetture, sciroppi, succhi, tisane, infusi e liquori, aceti, sali aromatici, miele, grappe, caramelle, esposti e commercializzati nel punto vendita di Moggio Valsassina. Da dieci anni cascina Coldognetta ha avviato anche il progetto Project Wood 2000 per la valorizzazione delle aree montane in abbandono fungendo da Centro Pilota per coltivazioni di piccoli frutti ed erbe alpine. Da poco l’azienda agricola si è dotata di struttura ricettiva agrituristica dove accogliere e ristorare con prodotti locali e la zona è l’ideale per passeggiate a piedi, in bici, o a cavallo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280220