Archivio per Settembre, 2008

Alitalia, Operazione bidone – Economia

Settembre 19, 2008

alitalia,operazione,bidultime nChe Berlusconi non abbia avuto avuto remore ad usare Alitalia in campagna elettorale è triste ma in linea con la cattive abitudini italiche. Che egli oggi persista nella sua spregiudicata campagna per sottrarsi alle responsabilità di una amara «frittata» è grave. Che poi accusi «la sinistra di influenzare alcune categorie di dipendenti di Alitalia» è semplicemente scandaloso. Tutto questo significa due cose: o il presidente del Consiglio non sa come uscire da questa terribile empasse o il presidente del Consiglio prende per stupidi i lavoratori di Alitalia e 60 milioni di cittadini.Ancora una volta Berlusconi ha dato una fregatura a tutti: alla società Alitalia che poteva essere salvata in modi economicamente e giuridicamente più dignitosi, ai 20mila lavoratori di Alitalia che avrebbero pagato prezzi sociali meno pesanti, ai 60 milioni di italiani che dovranno pagare miliardi di euro di debiti della società che invece Air France era disposta ad accollarsi, infine al Paese che al posto di una compagnia di bandiera si ritrova “cornuto e mazziato” con una società in fallimento che non può usare il potere contrattuale dell’ottavo mercato del mondo. Quello stesso potere che Air France era disposta a pagare ben più caro dei 16 capitani coraggiosi. A proposito dei quali non posso non esprimere amara perplessità per almeno per due di essi: l’Ad di Intesa Corrado Passera e il presidente di Cai Roberto Colaninno.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78977 otizieone,economia

Somalia: tornano i pirati tre attacchi in un giorno

Settembre 18, 2008

somalia,tornano,piratiworld nNairobi – Sempre più scatenati i pirati che infestano le coste al largo della Somalia. In 24 ore sono stati registrati tre attacchi – due
sequestri mentre un terzo battello è riuscito a fuggire per la
presenza di navi da guerra nella zona. Lo rendono noto oggi fonti
marittime keniane e greche.

Tere navi in ventiquattro ore Ieri è
stato catturato il Great Creation, cargo di Hong Kong, con a bordo,
sembra, 25 persone, 24 cinesi ed il comandante dello Sri Lanka.
Stamane all’alba è stata la volta di una nave greca, la “Centauri”, con
a bordo 25 persone d’equipaggio, sembra tutti filippini. Più tardi,
sempre in mattinata, è stato attaccato un altro vascello greco, il “Peter Es”, sfuggito all’agguato.

Sequestri al largo di Mogadiscio Il vascello di Hong Kong proveniva da Tunisi ed era diretto in India;
quello greco (ma battente bandiera di Malta), era atteso domani a
Mombasa, principale porto del Kenya. Il suo sequestro appare
anomalo: è avvenuto, infatti, al largo delle coste di Mogadiscio,
mentre i pirati da tempo operano soprattutto nel nord della Somalia,
in particolare nel Golfo di Aden. Segno, secondo alcuni osservatori,
che in quelle acque i pattugliamenti internazionali si fanno più
stringenti.

Più di 125 marinai imprigionati Tutte e due le navi sequestrate sembra siano state dirottate verso
Eyl, sulle coste del Puntland, regione semiautonoma nel nord est
della Somalia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291499 ews,tre,attacchi,giorno

Champions, Ibra resuscita anche Adriano Disastro Roma: battuta 2-1 in casa dal Cluj

Settembre 17, 2008

Atene – Un grande Ibra apre la strada, il gruppo gli si mette a ruota. Facile. Nei due momenti duri lo svedese ha ribaltato quanto il campo stava mostrando: piattone per Mancini, esterno per Adriano, due a zero e i settantamila dell’Olimpico di Atene a torso nudo a piangere.
Non c’era molta apprensione per questo esordio, l’aria era buona, Mourinho ha scelto di metterli dentro in tre contemporaneamente, Ibra e i suoi due falchi, un po’ per far vedere che lui è uno che punta alto e un po’ perchè ci credeva. Il Panathinaikos è partito sparato, l’Inter ha guardato come si fa per educazione quando si entra in casa d’altri. I greci ci tenevano, hanno preso i gol nei loro due momenti migliori, Ibra li ha sbattuti davanti alla realtà, è il trascinatore che la squadra ha bisogno per fare quel salto di qualità in Europa che potrebbe fare la differenza. Magari poi una notte segna anche lui, e allora agli altri non resta che restare nello spogliatoio. Ha fatto il campo talmente tante volte che così non si era mai visto, ha fatto passare in secondo piano la regia di Vieira, la direzione di Cambiasso, la tenacia di Cordoba e Materazzi e le volate di Maicon. L’Inter ieri sera è stata lui, alla fine il pallone per Adriano è stata una sciabolata che ha tagliato in due il Partenone.

Non era partita benissimo, si può fare di meglio, quando poi Ibrahimovic ha messo sulla sua sinistra un pallone che in genere avvolge nella carta regalo, scarta il portiere in uscita eccetera, eccetera, è venuto da pensare che per lo svedese il perdiodo non fosse proprio dei migliori.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291131

Rom, in Europa vietano all’Italia di parlare

Settembre 17, 2008

Bruxelles – Una fila di fuoco che ha scatenato un caso diplomatico e la protesta ufficiale dell’Italia. Il primo vertice europeo sui rom svoltosi ieri a Bruxelles si è trasformato in un tiro al piattello contro i rappresentanti italiani: prima il plauso del presidente dell’eurogoverno, José Manuel Barroso, agli slogan contro la schedatura su base etnica, poi le dure critiche da parte del miliardario ungherese George Soros.

Paladino della questione rom e fortemente critico con l’Italia è stato il magnate che in qualità di presidente dell’Open Society Institute – una fondazione che si occupa tra le altre cose di difesa dei diritti umani – ha dato il via alla pioggia di critiche sui provvedimenti del governo italiano sulla sicurezza, ha invocato l’intervento della Corte di giustizia della Ue: «Il modo in cui le autorità italiane hanno affrontato la questione dei rom è sbagliato, non è un problema sicurezza, le impronte e le schedature sono illegali, spero che la Corte di giustizia condanni tali misure». Anche Barroso non ha nascosto il suo appoggio alla causa dei nomadi: «Il problema dell’integrazione dei rom è urgente, considerando che una grande fetta di questa popolazione vive in condizioni non accettabili nel XXI secolo».
Poco dopo però Soros è stato smentito dal commissario alla Giustizia e Libertà, Jacques Barrot, che ha radicalmente smontato le accuse: «I testi normativi sui censimenti dei campi rom in Italia sono in linea con le leggi europee, Soros ignora i fatti o è in malafede».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291073