di Federico ErcoleLa metropolitana di , seconda solo a quella di Tokyo per il numero di passeggeri che trasporta al giorno, è una rete vastissima composta da 182 stazioni, alcune delle quali luoghi d’interesse architettonico e .
Nel 2012, sempre sviluppato dalla compagnia di Kiev 4A Games, uscirà il seguito , che sembra porre un rimedio agli errori del prequel e rendere totale giustizia alle grandiose e agghiaccianti atmosfere create da Gluckhovsky.Guarda il trailer Metro Last Night, per , , PC e Wii U, la prossima console , ci metterà di nuovo nelle vesti in prima persona di Artyom, il ventenne protagonista del romanzo, che sfida l’ignoto della superficie contaminata di Mosca e dei tunnel più profondi della metropolitana.
Questa volta andremo alla ricerca dell’Ultima Luce, metafora di una personaggio misterioso che potrebbe conoscere un segreto in grado di cambiare le sorti dell’umanità e di ridonare la speranza ai sopravvissuti.Sebbene Gluckovsky stia lavorando alla sceneggiatura del gioco, Last Night non è ispirato tuttavia al sequel letterario vero e proprio del suo libro: , altro notevole romanzo, meno corale e gigantesco del precedente, ma arricchito da accenti più lirici intimistici.Il romanzo Metro è nato come opera virtuale.
Un libro che è cresciuto e si è evoluto facendo nascere una nuova e importante forma di letteratura che potrebbe trasformare per sempre il modo di pensare e di scrivere un libro.
Fonte:
http://mag.sky.it/mag/web_style/2011/10/07/metrolastlight_videogiochi.html