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Fincantieri e il partito del no Tutti i nomi, dal Pd alla Fiom

Ottobre 3, 2008

(…) Un partito che ha anche qualche sparuto simpatizzante nel centrodestra, ma che ha il suo habitat naturale a sinistra. Non a caso, i più strenui oppositori della quotazione in Borsa di Fincantieri sono larghi settori della Fiom, i metalmeccanici della Cgil. Una confederazione, quella di Epifani, che – come già successe con Cofferati – tende sempre più a porsi come contropotere politico: dalla trattativa sull’Alitalia a quella sui rinnovi contrattuali, passando per l’appunto da Fincantieri. Con Cisl, Uil e Ugl sulla sponda del fare sindacato e la Cgil, sempre più spesso, su quella del fare politica con il sindcato.Ma le frontiere del partito del no, non si fermano alla Fiom. Penso, ad esempio, ad alcuni settori del Pd. Ancora l’altro giorno, in consiglio provinciale, era iscritta all’ordine del giorno una mozione del democrat Simone Pedroni dal titolo «sulla paventata privatizzazione e quotazione in Borsa di Fincantieri». Lascio il giudizio sulle parole al dizionario dei sinonimi: «Paventato: deprecabile, sventurato. Vedi anche: deprecato, increscioso, indesiderabile, ingrato, sgradevole, sgradito, spiacevole, temuto, dannato, doloroso, luttuoso, malaugurato, maledetto, rovinoso, triste». La mozione, ribadisco, è presentata da un consigliere del Pd, quella che dovrebbe essere la sinistra moderna e riformista.Non mancano poi in questo partito, come potrebbero mancare?, gli «intellettuali». A tal proposito, segnalo la risposta a un lettore dello scrittore Maurizio Maggiani apparsa sul Secolo XIX di lunedì.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295348

Alitalia, Operazione bidone – Economia

Settembre 19, 2008

alitalia,operazione,bidultime nChe Berlusconi non abbia avuto avuto remore ad usare Alitalia in campagna elettorale è triste ma in linea con la cattive abitudini italiche. Che egli oggi persista nella sua spregiudicata campagna per sottrarsi alle responsabilità di una amara «frittata» è grave. Che poi accusi «la sinistra di influenzare alcune categorie di dipendenti di Alitalia» è semplicemente scandaloso. Tutto questo significa due cose: o il presidente del Consiglio non sa come uscire da questa terribile empasse o il presidente del Consiglio prende per stupidi i lavoratori di Alitalia e 60 milioni di cittadini.Ancora una volta Berlusconi ha dato una fregatura a tutti: alla società Alitalia che poteva essere salvata in modi economicamente e giuridicamente più dignitosi, ai 20mila lavoratori di Alitalia che avrebbero pagato prezzi sociali meno pesanti, ai 60 milioni di italiani che dovranno pagare miliardi di euro di debiti della società che invece Air France era disposta ad accollarsi, infine al Paese che al posto di una compagnia di bandiera si ritrova “cornuto e mazziato” con una società in fallimento che non può usare il potere contrattuale dell’ottavo mercato del mondo. Quello stesso potere che Air France era disposta a pagare ben più caro dei 16 capitani coraggiosi. A proposito dei quali non posso non esprimere amara perplessità per almeno per due di essi: l’Ad di Intesa Corrado Passera e il presidente di Cai Roberto Colaninno.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78977 otizieone,economia

Somalia: tornano i pirati tre attacchi in un giorno

Settembre 18, 2008

somalia,tornano,piratiworld nNairobi – Sempre più scatenati i pirati che infestano le coste al largo della Somalia. In 24 ore sono stati registrati tre attacchi – due
sequestri mentre un terzo battello è riuscito a fuggire per la
presenza di navi da guerra nella zona. Lo rendono noto oggi fonti
marittime keniane e greche.

Tere navi in ventiquattro ore Ieri è
stato catturato il Great Creation, cargo di Hong Kong, con a bordo,
sembra, 25 persone, 24 cinesi ed il comandante dello Sri Lanka.
Stamane all’alba è stata la volta di una nave greca, la “Centauri”, con
a bordo 25 persone d’equipaggio, sembra tutti filippini. Più tardi,
sempre in mattinata, è stato attaccato un altro vascello greco, il “Peter Es”, sfuggito all’agguato.

Sequestri al largo di Mogadiscio Il vascello di Hong Kong proveniva da Tunisi ed era diretto in India;
quello greco (ma battente bandiera di Malta), era atteso domani a
Mombasa, principale porto del Kenya. Il suo sequestro appare
anomalo: è avvenuto, infatti, al largo delle coste di Mogadiscio,
mentre i pirati da tempo operano soprattutto nel nord della Somalia,
in particolare nel Golfo di Aden. Segno, secondo alcuni osservatori,
che in quelle acque i pattugliamenti internazionali si fanno più
stringenti.

Più di 125 marinai imprigionati Tutte e due le navi sequestrate sembra siano state dirottate verso
Eyl, sulle coste del Puntland, regione semiautonoma nel nord est
della Somalia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291499 ews,tre,attacchi,giorno

Champions, Ibra resuscita anche Adriano Disastro Roma: battuta 2-1 in casa dal Cluj

Settembre 17, 2008

Atene – Un grande Ibra apre la strada, il gruppo gli si mette a ruota. Facile. Nei due momenti duri lo svedese ha ribaltato quanto il campo stava mostrando: piattone per Mancini, esterno per Adriano, due a zero e i settantamila dell’Olimpico di Atene a torso nudo a piangere.
Non c’era molta apprensione per questo esordio, l’aria era buona, Mourinho ha scelto di metterli dentro in tre contemporaneamente, Ibra e i suoi due falchi, un po’ per far vedere che lui è uno che punta alto e un po’ perchè ci credeva. Il Panathinaikos è partito sparato, l’Inter ha guardato come si fa per educazione quando si entra in casa d’altri. I greci ci tenevano, hanno preso i gol nei loro due momenti migliori, Ibra li ha sbattuti davanti alla realtà, è il trascinatore che la squadra ha bisogno per fare quel salto di qualità in Europa che potrebbe fare la differenza. Magari poi una notte segna anche lui, e allora agli altri non resta che restare nello spogliatoio. Ha fatto il campo talmente tante volte che così non si era mai visto, ha fatto passare in secondo piano la regia di Vieira, la direzione di Cambiasso, la tenacia di Cordoba e Materazzi e le volate di Maicon. L’Inter ieri sera è stata lui, alla fine il pallone per Adriano è stata una sciabolata che ha tagliato in due il Partenone.

Non era partita benissimo, si può fare di meglio, quando poi Ibrahimovic ha messo sulla sua sinistra un pallone che in genere avvolge nella carta regalo, scarta il portiere in uscita eccetera, eccetera, è venuto da pensare che per lo svedese il perdiodo non fosse proprio dei migliori.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291131

Contratti, Bonanni vuole firmare da solo – Economia

Agosto 26, 2008

Che Bonanni stesse strizzando l’occhietto al governo, lo si sapeva. Eppure era difficile pensare che arrivasse a mettere a repentaglio l’unità sindacale. E invece… La Cisl è determinata a raggiungere un accordo sulla riforma del modello contrattuale entro la fine di settembre «ad ogni costo», anche quello di firmare «da sola» l’intesa con Confindustria. L’obiettivo, dice il segretario generale, Raffaele Bonanni, è quello di portare a casa entro l’anno «un accordo con il governo per godere di detassazioni forti e strutturali sul salario di produttività». «Chi può mettersi contro? Voglio proprio vederlo..», azzarda da Rimini, dove partecipa al meeting di Cl, il leader della Cisl, ottenendo così il plauso di Confindustria che vede nella «forte determinazione» mostrata da uno dei sindacati una «spinta a tutte le organizzazioni sindacali perchè sulle regole si trovino intese condivise». Tace, invece, la Uil mentre la Cgil reagisce rimarcando il «valore irrinunciabile» dell’unità sindacale. «Per quanto ci riguarda, l’unità del sindacato è un valore irrinunciabile e un bene per i lavoratori, perchè così si possono ottenere risultati migliori. Noi della Cgil continueremo a ricercarla poichè in questa trattativa ci guida non solo la volontà unitaria, ma una piattaforma unitaria», avverte uno dei segretari confederali di Corso Italia, Agostino Megale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78362

Georgia, Mosca assicura il ritiro, Tbilisi lo smentisce

Agosto 24, 2008

La Russia ha cominciato il ritiro delle sue truppe dalla georgia. Lo ha assicurato l’ambasciatore russo alla Nato, intervistato dalla stazione radiofonica France Inter, alla vigilia del vertice straordinario dell’Alleanza Atlantica convocato a Bruxelles. Le truppe russe continuano a distruggere le infrastrutture civili e militari in territorio georgiano, senza che si veda l’ombra dell’inizio di quel ritiro che era stata annunciata dal comando militare, a Mosca. Secondo l’emittente radiofonica georgiana «Imedi», soldati russi hanno appiccato il fuoco alle istallazioni di uncampo giovanile nella località di Ganmujuri, vicino al confine con l’Abkhazia. Il campo era stato inaugurato dal presidente Mickeil Saakashvili, lo scorso 17 luglio. Inoltre, secondo dati del ministero dell’interno georgiano, le truppe russe continuano ad occupare la città di Gori, vicino l’Ossezia del Sud, e quelle di Senaki e Zugdidi, non lontani da quella con l’Abkhazia. Georgia e Russia intanto hanno effettuato il primo scambio di prigionieri di guerra, dall’inizio del conflitto. Lo ha reso noto l’emittente televisiva Rustavi-2. Da parte georgiana, sono stati consegnati cinque militari (due dei quali piloti, i cui aerei erano stati abbattuti mentre sorvolavano il territorio georgiano). La russia ha invece restiuito 15 militari georgani di diverso rango. L’operazione è avvenuta sotto la supervisione della Croce Rossa e del segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale della Georgia, Alexander Lowaya.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78128

Bolt, altro record e altro oro nei 200 Argento nel windsurf per la Sensini – Sport

Agosto 24, 2008

Il giaimaica Usain Bolt, la star delle Olimpiadi di Pechino, dopo il record dei 100 metri cancella anche il primato mondiale storico di Michael Jhonson nei 200 e si aggiudica l’oro con 19,30 secondi contro i 19,30 del suo predecessore. Così oltre ad entrare nell’albo dei record Bolt diventa anche il nono sprinter ad aggiudicarsi la doppietta 100/200 alle Olimpiadi. Finora c’erano riusciti sei statunitensi, un canadese e un sovietico. L’ultimo a mettersi al collo entrambi gli ori era stato Carl Lewis nel lontano 1984 a Los Algeles. Così con il suo stile ormai noto Bolt ha urlato davanti alle telecamere a fine gara: «Sono io il numero uno» mentre nello stadio olimpico risuona la canzone «Buon compleanno» per il neocampione che giovedì compie 22 anni. Mercoledì mattina anche per l’Italia dopo le amarezze di martedì è arrivata la 20esima medaglia. A conquistarla è Alessandra Sensini, che ha vinto la medaglia d’argento nella vela, classe Rsx. L’azzurra ha vinto l’ultima regata, conquistando quei punti che le sono serviti per salire sul secondo gradino del podio. La medaglia d’oro è andata alla cinese Yin Jian, mentre il bronzo alla britannica Bryony Shaw. Grande prova della grossetana che ha preso subito la testa della regata e non l’ha mai mollata, rintuzzando i tentativi di recupero delle avversarie, in particolare della britannica, mentre la cinese – forte del primato in classifica generale proprio davanti alla Sensini – badava a non farsi superare dalle altre e a mirare a quei punti necessari per il successo finale così da annullare il vantaggio che ne sarebbe derivato all’azzurra con il suo successo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78182

Hello world!

Luglio 8, 2008

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